1. Giornale UGI
  2. Cosa succede in città: settembre/ottobre 2018

Scarica il giornale UGI

Cosa succede in città: settembre/ottobre 2018

Cosa succede in città: settembre/ottobre 2018


ELLIOTT ERWITT: PERSONAE
Dopo la bellissima mostra su Salgado, la Reggia di Venaria continua il suo percorso nella fotografia e propone, dal 27 settembre 2018 al 24 febbraio 2019, la grande mostra dedicata a Elliott Erwitt, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento. “Personae” è il titolo della prima retrospettiva delle sue fotografie sia in bianco e nero che a colori. I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle vere e proprie icone della fotografia, esposti con grande successo a livello mondiale. La sua produzione a colori è invece quasi del tutto inedita e viene presentata alla Reggia di Venaria in questa grande esposizione. Con oltre 170 immagini, la mostra mette in evidenza l’eleganza compositiva, la profonda umanità, l’ironia e talvolta la comicità del grande fotografo americano classe 1928. Queste sono d’altronde tutte le caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, considerato il “fotografo della commedia umana”.
17 settembre 2018 - 24 febbraio 2019
Reggia di Venaria Sale dei Paggi Piazza della Repubblica, 4 - Venaria Reale 
 
CHAGALL. COLORE E MAGIA
Dopo l’apprezzata tappa di Seoul al M Contemporary Museum , la mostra “Chagall. Colore e magia” arriva per la prima volta al Palazzo Mazzetti di Asti con una grande selezione di oltre 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni di uno degli artisti più amati del Novecento. Si tratta di una eccezionale esposizione nata grazie alla nuova collaborazione tra Arthemisia e il Comune di Asti. Il percorso espositivo indaga aspetti inediti della vita e della poetica di Chagall attraverso opere inedite provenienti da importanti e inaccessibili tesori privati. Esposte a Palazzo Mazzetti ci sono opere di varie epoche della vita di Chagall: si parte dai suoi primi lavori degli anni ’20, si continua con la fuga traumatica dall’Europa durante la seconda guerra mondiale fino ad arrivare agli ultimi anni della vita dell’artista trascorsi negli Stati Uniti. Quello rappresentato nelle opere di Marc Chagall è un mondo intriso di stupore e meraviglia. Nei suoi lavori coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra raffigurati attraverso un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista. Le opere riproducono un immaginario onirico in cui è difficile capire il confine tra realtà e sogno, lo stesso mondo che Chagall raffigura nei suoi libri di incisioni. Con oltre 150 opere, un percorso espositivo diviso in 7 sezioni e curata da Dolores Durán Úcar, Palazzo Mazzetti vi attende per farmi ammirare l’universo magico creato da questo grande artista. Un ottimo motivo per una gita ad Asti non trovate?
27 settembre 2018 - 3 febbraio 2019
da martedì a domenica ora: 10-19
Palazzo Mazzetti Corso Vittorio Alfieri, 357 – Asti

LA NATURA DELICATA DI ENRICO REYCEND
La Fondazione Accorsi – Ometto di Torino vi aspetta con la mostra “La natura delicata di Enrico Reycend” proseguendo nel suo intento di riscoperta dei pittori piemontesi dell’Ottocento. Questa volta al centro dell’esposizione c’è l’artista torinese, Enrico Reycend, troppo a lungo dimenticato dalla critica e dalla storia dell’arte novecentesche. L’esposizione è particolarmente significativa perché presenta una panoramica dell’attività del pittore attraverso una settantina di opere che vanno dagli inizi fino agli ultimi anni della sua produzione artistica. Enrico Reycend nacque a Torino il 3 novembre 1855 da una famiglia di librai e mercanti d’arte di Monestier de Briançon, nel Delfinato, che nel 1675 si trasferirono nella città sabauda portando avanti una proficua attività fino al 1863. Reycend studiò all’Accademia Albertina, lasciandola nel 1872 senza diplomarsi e esordì alla Promotrice nel 1873 con due paesaggi della periferia urbana dove Antonio Fontanesi conduceva gli allievi a lavorare en plein air. Reycend fu artista solitario e schivo, ma dotato di una marcata individualità e in pochi anni seppe trovare un proprio linguaggio pittorico, allontanandosi dalla pittura di Fontanesi. Nel 1878 partecipò all’Esposizione universale di Parigi, dove vide direttamente la pittura di Jean-Baptiste Camille Corot, che considerava, come Fontanesi e i paesisti di Rivara, il maggior innovatore della pittura. Dopo quasi trent’anni dall’ultima esposizione, la Fondazione Accorsi rende omaggio a questo grande artista che, con le sue pennellate dai colori vivaci e i tocchi di luce importanti, ha saputo catturare con particolare sensibilità l’ambiente circostante.
27 settembre 2018 - 20 gennaio 2019
Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto Via Po, 55 – Torino

#FINOAMEZZANOTTE MAGAZZINO SUL PO
La musica internazionale fa tappa ai Murazzi di Torino con la manifestazione #finoamezzanotte proposta dal Magazzino sul Po che apre i confini con più di sessanta artisti rappresentanti quattordici nazioni che si esibiranno per questa speciale rassegna. #FinoaMezzanotte è l’appuntamento per gli amanti della musica dal vivo, che da cinque anni sonorizza con concerti e spettacoli il lungo fiume torinese con vari generi: world music, rock alternativo, musica indipendente italiana, jazz e sperimentazione. La stagione inizierà sabato 6 ottobre con un trio unico, composto da musicisti provenienti da due grandissime band come Swans e Nadja: Thor Harris, Aidan Baker e Simon Goff, musica onirica, scura, tra colpi di marimba, sviolinate e droni, ai quali seguiranno, la settimana successiva, la combo The Cosmic Dead e The Sneers, i primi scozzesi dal suono viscerale e psichedelico, i secondi un potente duo italiano residente a Berlino, lei urla e lui percuote le pelli, da brividi. Nel mese di ottobre la rassegna ospiterà i Movie Star Junkies, il sassofonista inglese Ben Vince, il poliedrico artista Gigi Masin (Gaussian Curve), il duo italiano Giacomo Salis e Paolo Sanna e l’ensemble psichedelico del venezuelano Carlos Ugueto. Novembre si aprirà con i suoni caleidoscopici dei Dead Meadow e i Varvara. Ancora Jazz is Dead: la seconda data “off” ci farà volare in Giappone con il duo math-noise Sax Ruins, evoluzione del progetto Ruins di Tatsuya Yoshida, questa volta in duo con Ono Ryoko, forse la più grande sassofonista del sol levante. La vera novità di questa rassegna sarà la possibilità di acquistare un abbonamento al prezzo di 50 euro che permetterà la visione di dieci concerti a scelta su tutto il cartellone.
Fino al 15 dicembre 2018 Orario: 18-20
Magazzini sul Po, Murazzi del Po Torino

Copyright 2018 Ugi Torino C.F. 03689330011

Abc Interactive