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Viaggio tra le associazioni

Viaggio tra le associazioni


Una visione europea dell’associazionismo in oncologia pediatrica

In questi mesi estivi abbiamo pensato di fare un viaggio in alcune importanti e grandi città dell’Europa per curiosare tra le associazioni simili alla nostra. Cosa fanno? Come si organizzano per accudire e sostenere i bambini malati di cancro e le loro famiglie?
Questo primo itinerario è stato scelto e dettato dalla curiosità per quei paesi con cui abbiamo maggiore contatto e verso cui anche i nostri medici hanno qualche scambio di tipo scientifico. Ciò che a noi interessa è soprattutto conoscere altri tipi di organizzazione e di realizzazione di eventi per la raccolta fondi e l’intrattenimento dei bambini e dei ragazzi malati. Potrebbe rivelarsi un ottimo confronto oltre che un buono spunto di novità che potremmo introdurre in UGI per migliorare il nostro aiuto alle famiglie che assistiamo.
La prima tappa è Madrid, Spagna, dove ci troviamo con i volontari dell’associazione ASION, membro di Niños con cancer – federazione spagnola di genitori. “Fa ciò che serve” è il loro motto, sono gentili e parlano volentieri delle loro attività, si nota l’entusiasmo e la voglia di fare. L’assistente sociale offre la sua competenza per risolvere tutte le pratiche burocratiche e per far avere alle famiglie tutte quelle agevolazioni a cui hanno diritto le famiglie con figli in cura oncologica. Hanno 9 appartamenti che danno gratuitamente alle famiglie che vengono da fuori Madrid. Anche loro, come noi, prevedono aiuti economici mirati a dare un po’ di respiro alle famiglie e ad alleggerire il carico di spese che in queste occasioni si propone. I volontari si adoperano fuori e dentro l’ospedale per dare una mano alla famiglie e soprattutto per far divertire i bambini con laboratori e giochi. Non avendo una sala giochi comune dove i bambini possano trovarsi li accompagnano in altri centri o li raggiungono a casa; prevedono anche l’aiuto scolastico per far in modo che non perdano contatto con i compagni di scuola e non rimangano indietro con gli studi.

Li salutiamo e il viaggio continua a Parigi. Qui le cose si fanno in grande! L’associazione si chiama “Tout le monde contre le cancer” (Tutti contro il cancro). Si tratta di un’organizzazione molto grande che opera non solo a Parigi ma anche in altre città della Francia, 140 ospedali e presso le famiglie dei bambini malati. E’ stata fondata nel 2005 e ogni anno organizza 1000 eventi per la raccolta fondi. Gli ambiti di azione sono la fornitura di attrezzatura sia per l’ospedale che in casa privata per migliorare la vita dei malati, organizzazione di laboratori presso il letto dei bambini o in casa loro, organizzazione di grandi eventi per parlare del cancro in età pediatrica. Una simpatica iniziativa è quella che si chiama Toques en truck. I bambini ricoverati e le loro famiglie certamente apprezzano il buon cibo e mangiar bene può aiutare a tollerare meglio la permanenza in ospedale. Ecco allora che l’organizzazione ha preso accordi con alcuni chef stellati che si sono cimentati a preparare pasti più appetitosi per i piccoli pazienti. Ogni giorno il camion “Toques en truck” fa tappa in uno dei tanti ospedali per permettere ai bambini e alle loro famiglie di scappare dalle loro stanze e scoprire animazioni culinarie in compagnia di grandi chef.

E cosa accade nel Regno Unito? Una grande associazione, Children with cancer, occupa i suoi volontari nell’organizzazione di attività ed eventi per raccogliere fondi. È nata nel 1987 su iniziativa di una famiglia che aveva perso entrambi i figli di leucemia; i genitori furono aiutati a fondare l’associazione dalla principessa Diana, colpita da questa doppia tragedia. Da 30 anni circa raccolgono fondi per finanziare progetti di ricerca in campo della pediatria oncologica e per il miglioramento delle cure. Dal 1988 hanno raccolto circa 200 milioni di sterline che hanno destinato al finanziamento della lotta contro il cancro. Ogni anno investono più di 4 milioni di sterline per la ricerca e attualmente seguono circa 60 progetti nei vari ospedali e centri di ricerche per i tumori. Eventi di ogni tipo vengono organizzati dai loro volontari in varie località del Regno Unito e in 29 anni di attività hanno sostenuto moltissimi progetti e hanno aperto una casa di accoglienza a Londra per le famiglie residenti in località lontane dal centro di cura. Per il momento il nostro viaggio si ferma qui. Abbiamo avuto modo di constatare che le azioni in favore dei bambini e dei ragazzi malati di tumore si equivalgono e che il lavoro dei volontari è fondamentale per raggiungere dei buoni risultati. La formazione e il voler aiutare il prossimo sono elementi da cui non si può prescindere!
Tutto il mondo è paese, recita un vecchio detto, ed è proprio vero! In ogni associazione visitata abbiamo riscontrato gli stessi obiettivi e le stesse motivazioni che a casa nostra spingono volontari e sostenitori a continuare la loro opera di sostegno. 
 

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