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Cosa succede in città

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NOTHING IS REAL: quando i Beatles incontrarono l'Oriente
Dal 1° giugno 2016 al 2 ottobre 2016 dalle 11:00 alle 19:00 presso il MAO di Torino possiamo immergerci nella mostra ideata da Luca Beatrice, ispirata dall’incontro tra i Beatles e Maharishi Mahesh Yogi che fu lo spunto del viaggio del mitico gruppo inglese in India. Il percorso della mostra si svolge in undici sale, dai memorabili beatlesiani alle fotografie di Pattie Boyd, fidanzata di George Harrison e poi “amante” di Eric Clapton; dall’icona di Siddharta, il romanzo di Herman Hesse che ha avvicinato molti giovani al misticismo, alle prime edizioni di manuali di viaggio, libri, guide utili a raggiungere l’India senza soldi; dal reportage televisivo del giovane Furio Colombo, a Rishikesh negli stessi giorni dei Beatles, a Wonderwall, film psichedelico del 1968 con musiche di George Harrison; dalle Ceramiche tantriche di Ettore Sottsass alle opere di Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Luigi Ontani, Francesco Clemente che segnano diversi modi dell’arte contemporanea di avvicinarsi al tema dell’orientalismo.
 
MARYLIN: la donna oltre l'arte
Dal 1° giugno 2016 al 19 settembre 2016 dalle 11:00 alle 19:00 presso Palazzo Madama di Torino potremmo incantarci guardando una nuova mostra su una delle icone di Hollywood più famose e più amate disempre: Marilyn Monroe. Seppur scomparsa da 50 anni, la sua immagine è ancora un mito, un esempio, ed è diventata nel corso degli anni una vera e propria icona di stile e bellezza; dai famosi ritratti che le ha dedicato il padre della pop-art Andy Warhol alla fotografia che la ritrae con il famoso abito bianco a pieghe sulla grata della metropolitana di New York, il suo volto è ancora uno dei più famosi del ventesimo secolo. Tutto questo ha sempre mostrato un aspetto di Marilyn Monroe che ha oscurato altre caratteristiche della sua persona che sono ulteriormente importanti per capire meglio questo personaggio del Novecento. Nella figura di questa icona moderna c’è molto di più; una donna che ha fondato la propria compagnia di produzione cinematografica, che ha lottato per il suo diritto per affermare la sua femminilità non solo come apparenza, ma come essenza, c’è la grande sostenitrice della cantante Ella Fitzgerald e la donna che si è schierata a favore dell’abolizione della segregazione razziale; Potremmo ammirare gli abiti, fotografie, documenti d’epoca, ma anche oggetti di cosmesi appartenuti a Marilyn, si tratta di una esposizione con un taglio molto particolare, che mira a presentare, in assoluta anteprima per l’Italia, la donna forte, sicura della propria femminilità, impegnata nelle battaglie per la parità di genere, ma anche una donna in carriera, brillante e moderna.
 
FRANCESCO JODICE. Panorama
Dal 11 maggio 2016 al 14 agosto 2016 dalle 11:00 alle 19:00 Panorama è la prima ricognizione sulla carriera del fotografo e filmmaker napoletano Francesco Jodice. La mostra che si svolge presso CAMERA, il centro italiano per la fotografia di Torino ed è stata curata da Francesco Zanot, presenta la più ampia selezione di opere di Jodice mai raccolta in una singola esposizione. In questa mostra, dal titolo evocativo di Panorama, si cerca di esplorare oltre vent’anni di lavoro di questo artista eclettico che proseguendo una propria investigazione dello scenario geopolitico contemporaneo e delle sue trasformazioni sociali e urbanistiche, utilizza tutti i linguaggi della contemporaneità, alternando fotografia, video e installazioni.
 
EDWARD WESTON. Il corpo e la linea
Dall’11 maggio al 14 agosto 2016 presso Camera il centro italiano per la fotografia di Torino una mostra con una selezione di opere provenienti dalla Collezione di Philip e Rosella Rolla. Edward Weston è sicuramente uno dei protagonisti della storia della fotografia mondiale. Iniziò la sua carriera in California all’inizio del Novecento, a Tropico, un piccolo paese a pochi passi da Los Angeles, dove aprì uno studio ed eseguì i primi ritratti. L’esposizione accosta le fotografie di Edward Weston ai disegni di alcuni fra i maggiori esponenti del Minimalismo americano, tra cui Dan Flavin, Donald Judd, Sol Lewitt, Fred Sandback e Richard Serra, evidenziando forti affinità metodologiche e stilistiche: se Weston cerca il rigore geometrico nel mondo dei volti e dei corpi, i Minimalisti traducono il mondo stesso in
 
GIOIELLI VERTIGINOSI: Ada Minola
Dal 6 maggio 2016 al 12 settembre 2016 dalle 10 alle 18:00 Palazzo Madama ci incanterà in una mostra per le arti applicate del XX secolo con una nuova esposizione nella Sala Atelier dedicata all’arte orafa e in particolare alla figura di Ada Minola (1912-1993): poliedrica scultrice, orafa, imprenditrice, gallerista, attiva a Torino nella seconda metà del ‘900.La mostra si divide in cinque sezioni e presenta per la prima volta al pubblico 120 gioielli che delineano i principali caratteri della produzione orafa di Ada Minola che vanno dall’Art Nouveau al gioiello d’artista, dai confronti con le sculture di Giò Pomodoro e Lucio Fontana al periodo neo-barocco, dai dialoghi con le opere di Umberto Mastroianni alle influenze dell’universo estetico del geniale architetto Carlo Mollino.
 
ORGANISMI. Dall'art nouveau di Emile Gallé alla bioarchitettura
Dal 4 maggio 2016 al 6 novembre 2016 dalle 10:00 alle 18:00 alla GAM una nuova mostra dal titolo “Organismi. Dall’Art Nouveau di Émile Gallé alla Bioarchitettura”, a cura del nuovo direttore del museo Carolyn Christov-Bakargiev e Virginia Bertone, conservatore del museo. Organismi è una mostra d’arte, architettura, design, fotografia e cibo che mette in relazione l’Art Nouveau con il contemporaneo. La mostra propone una nuova visione delle relazioni tra le prospettive organicistiche del tardo Ottocento e degli inizi del Novecento e le visioni biocentriche di oggi. La prima parte è dedicata all’Art Nouveau ed ha come protagonista Émile Gallé di cui sono esposti bellissimi vasi, mobili e interessanti materiali provenienti dal suo atelier, e ancora i disegni dell’architetto Liberty Raimondo d’Aronco e quelli di carattere scientifico di Santiago Ramon y Cajal, scopritore del neurone. La contemporaneità è invece rappresentata dalle opere dell’artista francese Pierre Huyghe che da alcuni anni crea veri e propri ecosistemi come opere d’arte contemporanea, nonché dal botanico Patrick Blanc, inventore dei “muri vegetali”, e dall’architetto Mario Cucinella, la cui visione di un’architettura ecologica e sostenibile è fondata sul principio che ogni edificio deve entrare in empatia con il clima e la cultura che lo ospita. L’alimentazione sostenibile è invece testimoniata da Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.

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