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DOTTOR JACKIE: UN ANTIDOTO SOFFICE E PELOSO

DOTTOR JACKIE: UN ANTIDOTO SOFFICE E PELOSO

 
Lo sapevate che la relazione uomo-animale ha grandissime potenzialità?
Il primo a teorizzarlo è stato lo psichiatra Boris Levinson a metà degli anni ’50 notando i numerosi benefici che il suo cane Jingles aveva sui suoi piccoli pazienti quando questi interagivano con lui rispetto a quando il quattro zampe non era presente.
È nata così la Pet Therapy, che adesso a distanza di 70 anni, viene chiamata Interventi Assistiti con gli Animali ed è riconosciuta dal Ministero della Salute come co-terapia in grado di raggiungere obiettivi che migliorano la condizione psico-fisica attraverso attività terapeutiche, ludico-ricreative ed educative.
Ad occuparsi di Pet Therapy per i nostri bimbi e ragazzi fuori terapia è l’associazione “La Casa del Sole-APS” con Jackie, una buffa e dolce Labrador Retriever, accompagnata da Roberta, Tania, Alice, Marco e Lorenzo. Insieme si occupano di progettare e poi svolgere attività che sono per l’appunto frutto di un lavoro di squadra: la Pet Therapy funziona, infatti, se a guidare gli incontri c’è un gruppo di professionisti con diversi ruoli quali quello del Responsabile di progetto, del Referente d’intervento, del Coadiutore dell’animale e ovviamente di un cane speciale che abbia compiuto un percorso di formazione e che abbia ottenuto il certificato d’idoneità per gli Interventi Assistiti con gli Animali.
Per raggiungere questi titoli è necessario seguire un corso della durata di un anno e per alcuni di questi possedere una laurea sociosanitaria; non dimentichiamo anche l’allenamento quotidiano della nostra Jackie!
Ma cosa succede in realtà durante un’attività con il cane? Tra i tantissimi giochi possibili da fare in compagnia di un quattro zampe dal fiuto infallibile i più divertenti sono la mobility, i crucizampa, i quiz, i giochi di attivazione mentale, i giochi a squadre, la caccia al tesoro, la ricerca olfattiva, la passeggiata e tanti altri ancora. I temi trattati sono ad esempio quelli dell’educazione a l i m e n t a r e , d e l l ’ a p p r e n d i m e n t o , dell’importanza del movimento fisico, dell’accudimento, del rispetto dell’altro e dei suoi bisogni.
La condivisione dei compiti ludici con obiettivo comune stimola la cooperazione e la pro socialità: insieme i bimbi e i ragazzi scoprono curiosità sul mondo animale e le corrette condotte per prendersene cura. Collaborando in gruppo e divertendosi, scoprono i bisogni del cane, le sue passioni e l’efficace comunicazione uomo-animale; il cane ci insegna, infatti, a valorizzare il movimento del corpo, il linguaggio paraverbale e non verbale che contraddistingue più del 90% della comunicazione umana.
Le attività rivolte ai bimbi e ragazzi di UGIDUE permettono di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e di progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale. Giocando con il cane, che è accentratore, motivatore e mediatore, si raggiungono traguardi quali: l’aumento dell’empatia, dell’autostima e dell’autoefficacia, il miglioramento delle capacità espressive e delle funzioni della comunicazione, l’aumento dei momenti di scambio e interazione nel gruppo, la limitazione di manifestazioni d’ansia. Inoltre, come dimostrato a livello neuroendocrino, accarezzare il cane favorisce una condizione di rilassamento e porta ad un miglioramento della condizione psico-fisica.
Questo lavoro è dettato dalla passione per quello che queste attività possono regalare sia ai partecipanti, sia ai professionisti. In linea con la mission di UGIDUE, ai bimbi e ragazzi viene offerta la possibilità di condividere attività mirate alla riscoperta e riconquista della dimensione psico-sociale della vita quotidiana. A noi invece rimarranno sempre nel cuore le risate spensierate e le corse sfrenate per guadagnarsi la pole-position per giocare con Jackie.
La Pet Therapy è un’attività che può essere rivolta agli utenti di ogni età, quindi anche agli adulti e soprattutto agli anziani e può essere svolta in qualsiasi tipo di struttura. Molto interessante è rilevare l’apporto che le Terapie Assistite con gli Animali forniscono ai percorsi di cura ospedalieri ed extraospedalieri. In questo caso, infatti, gli obiettivi sono quelli del sostegno, del supporto e della riabilitazione come sostenuto da tanta letteratura scientifica. Basta pensare a quanto sia più motivante affrontare una riabilitazione motoria in compagnia del cane mediante il lancio della palla, la passeggiata e la spazzolata; o a quanto sia più stimolante, per chi soffre di demenze, potenziare l’attività cognitiva divertendosi a ricordare ad esempio le sequenze necessarie a soddisfare i bisogni e la cura di un amico a quattro zampe.
Abbiamo in cantiere tante nuove idee originali per farvi trascorrere pomeriggi divertenti e spensierati. Jackie vi aspetta trepidante e nel frattempo vi consiglia le seguenti letture:
Sepùlveda L., 2015 Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà. Ed. Guanda
Scanzi A., 2018 I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra. Ed.Feltrinelli
Rugaas T. 2017 L’intesa con il cane. I segnali calmanti 25 anni dopo. Ed. Haqihana
Cavedon L., 2017 Interventi assistiti con l’animale. Manuale introduttivo. Ed Erickson.
Levinson B.M., 2019 Psicoterapia dell’età evolutiva assistita con animali. A cura di Gerald P. Mallon, Lino Cavedon. Ed. Erickson
 
di Roberta Fornasari

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