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IL NOSTRO 2021 CON VISTA SUL FUTURO

IL NOSTRO 2021 CON VISTA SUL FUTURO


L’anno che si è appena concluso ha messo alla prova la nostra capacità di resistenza e la determinazione a guardare al futuro con la convinzione che la passione e l’impegno che mettiamo nel nostro lavoro è più forte di qualsiasi avversità.
Mi sento di dire che il 2021 dell’UGI ha espresso chiaramente di che pasta siamo fatti. Infatti non solo abbiamo lavorato per continuare a dare i nostri servizi con la stessa qualità e costanza di sempre, nonostante un contesto socio-economico complesso, ma abbiamo messo alcuni tasselli fondamentali per dare continuità alla nostra Missione nel tempo.
Se l’UGI esiste da oltre 40 anni una ragione ci sarà, e forse la qualità più importante è stata quella di adattarsi ai cambiamenti, senza mai tradire le proprie origini. Il nostro dovere è quindi di lavorare per continuare a garantire il futuro, restando attenti a come cambia la società in cui operiamo, cercando di anticipare i bisogni che saremo chiamati a soddisfare, ma tenendo ben chiaro nella nostra mente l’origine dell’Associazione, in pratica le nostre radici.
Certamente l’evento più importante è stata l’Assemblea dei Soci che, nel mese di maggio ha adottato il nuovo Statuto, nel rispetto delle norme contenute nella legge sul Terzo Settore. L’UGI si è trasformata da ONLUS a ODV, un'Organizzazione Di Volontariato, come è sempre stata, ma con una veste nuova più moderna e adatta ai tempi attuali. Infatti sono state fatte alcune correzioni al vecchio Statuto, cercando di definire regole di gestione più snelle, nel rispetto della Missione e del Codice Etico che da sempre ci governa. L’ampia maggioranza che ha approvato il nuovo Statuto è la dimostrazione che l’UGI è un’associazione coesa, valore molto importante per poter pianificare il futuro con lucidità e realismo.
Nel mese di giugno l’Assemblea ha approvato il bilancio consuntivo, chiuso con un disavanzo di gestione, generato da un quadro economico fiaccato dalla pandemia. Ma da una lettura più attenta del bilancio, si trovano elementi importanti, sia in assoluto sia dal confronto con le altre associazioni consorelle.
Per prima cosa l’UGI è stata l’unica, tra le associazioni iscritte alla FIAGOP, che ha aumentato l’investimento nella Missione, in quanto il Consiglio Direttivo, in un anno molto difficile per le nostre famiglie, ha ritenuto doveroso incrementare lo sforzo nell’attività di assistenza alle famiglie dei bambini oncologici. Tale politica è stata portata avanti con forza grazie anche a un Patrimonio solido e ad una liquidità disponibile consistente, generati negli anni passati accantonando gli avanzi di gestione e le donazioni straordinarie in un’apposita riserva, destinata a coprire eventuali perdite generate in anni difficili come il 2021 e a finanziare investimenti importanti per lo svolgimento della Missione.
A questo ultimo proposito nel 2021 sono stati deliberati sostanziosi investimenti in Casa UGI, dove è stato installato un nuovo impianto di raffrescamento, sono stati rifatti i pavimenti di tutti gli alloggi e ritinteggiate le pareti di quasi tutta la Casa. Abbiamo inoltre acquistato 22 nuovi televisori e rifatto i servizi igienici di due alloggi. Tutto ciò al fine di garantire un ambiente pulito, efficiente e accogliente alle famiglie che ospitiamo. Ma non è tutto; la pandemia ci ha insegnato che a volte è necessario separare alcune famiglie dalle altre per garantire condizioni sanitarie ottimali. Pertanto abbiamo acquistato sei nuovi alloggi in un condominio in via di ristrutturazione, che ci verranno consegnati nel corso del primo semestre del 2023.
E infine, gli inglesi direbbero “last but not least”, i Volontari!
I volontari sono l’asse portante dell’Associazione, senza di loro sarebbe impossibile svolgere la nostra Missione e pertanto meritano tutta la nostra attenzione. Il periodo della pandemia ha sicuramente avuto effetti sulle nostre vite, e per quanto riguarda i volontari, molti di essi non hanno potuto svolgere le mansioni previste, in particolare in ospedale e in Casa UGI. È stato quindi avviato un progetto di verifica e ri-organizzazione dei volontari UGI al fine di comprendere i loro bisogni, con l’obiettivo di rafforzare i sentimenti di vicinanza all’Associazione e creare un gruppo il più possibile coeso e motivato, in una parola una Squadra.
Sono stati selezionati nuovi volontari, alcuni per diverse ragioni ci hanno lasciati e li ringraziamo per quanto hanno fatto per l’UGI, ma soprattutto il Consiglio Direttivo ha messo al primo punto della propria agenda una serie di incontri con i volontari per tenerli informati della vita dell’Associazione ed ascoltare i loro bisogni e suggerimenti. Un passo essenziale per farli sentire parte della famiglia UGI che è in linea con i principi di trasparenza che da sempre l’UGI persegue con grande forza.
Come spero traspaia da queste righe, il 2021 è quindi stato un anno difficile in cui non ci siamo limitati a “sopravvivere”, ma abbiamo lavorato per migliorare la numerosità e qualità dei nostri servizi e investito per il futuro.
Perché se è vero che la Ricerca ha conseguito importanti risultati in questi 40 anni, è anche vero che i bambini e gli adolescenti continuano ad ammalarsi e la battaglia contro il cancro è tutt’altro che vinta. Per questo non possiamo permetterci di fermarci a guardare quanto fatto fino ad oggi, ma dobbiamo lavorare per far sì che l’UGI continui a svolgere la sua missione nei prossimi 40. Questo significa capacità di cogliere i cambiamenti e adattare il lavoro agli stessi, gestire con prudenza in modo da avere sempre risorse sufficienti per affrontare momenti difficili e investire sui nuovi bisogni, creare un gruppo di persone, siano essi dipendenti o volontari, in grado di lavorare insieme in armonia e senso di appartenenza.

Massimo Mondini

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