1. Giornale UGI
  2. LA FESTA DEL PRIMO COMPLEANNO DI RADIO UGI

Scarica il giornale UGI

LA FESTA DEL PRIMO COMPLEANNO DI RADIO UGI

LA FESTA DEL PRIMO COMPLEANNO DI RADIO UGI

Verrebbe proprio da dire: “Cosa vi siete persi…” ma, volendo essere sempre e comunque positivi, occorre dire: “Beato chi c’era!”
E con queste prime righe spero abbiate compreso che la serata/evento del 6 Marzo ha rappresentato uno di quei momenti che ci restano dentro, i componenti essenziali quali la musica, gli artisti, il pubblico, i validissimi collaboratori del Barrito, noi dell’UGI e di Radio UGI, hanno contribuito a creare un’atmosfera più che piacevole, più che coinvolgente, semplicemente ancora più bella di quanto ci si aspettasse.
Ha iniziato il validissimo Renato Tammi, bravissimo non solo come cantante ma anche poi come regista… e poi la nostra Band, la Band UGI: all’altezza nonostante il confronto con artisti di grande calibro. Pietro Giay, soave e delicato, solare e moderno, attualissimo cantastorie.
Bianco, anche lui chitarra, e che chitarra, e voce, che voce! Neja, accompagnata da Marco degli Adam Smith, una performance di gran classe, la cover di Lady Gaga “Shallow”, premiata con un Oscar, dal film “A star is born”… magica!
Bea Zanin, grinta, tanta, da vendere! Segnatevi in rosso il suo nome! E le ore volavano… Luca Morino dei Mau Mau: una garanzia, un genere speciale, catartico e introspettivo al punto giusto, così come Tomi e Cristiano dei Perturbazione, da anni ad alto livello. Momenti importanti si vivevano anche nel backstage, dove le ultime prove fornivano l’occasione di apprezzare ancor di più la bravura dei nostri ospiti. Oskar degli Statuto, ritmo, ritmo e ancora ritmo, in un fantastico misto funk.
I Fratelli di Soledad, ogni volta più bravi, più coinvolgenti. E a questo punto la temperatura era già molto elevata ma ciò nonostante con l’arrivo della fantastica BandaKadabra, composta esclusivamente da fiati e percussioni degni di un profondissimo e bollente soul, si è arrivati veramente e definitivamente al top.
E per top intendo Gipo di Napoli, Samuel dei Subsonica, Johnson Righeira e Willie Peyote. Sì, le loro performance, soli, in duo e/o accompagnati dalla BandaKadabra, sono state il culmine dell’evento, regalando ai presenti momenti che ci terremmo stretti e preziosi. Da segnalare infine la soave Cecilia che, reduce niente meno che da Sanremo, ci ha allietato con la sua dolce arpa dimostrando quanto uno strumento così “antico” possa essere anche “avanti e moderno”.
Grazie a tutti! Bella musica, bella gente, bella radio, alla prossima!

Copyright 2019 Ugi Torino C.F. 03689330011

Abc Interactive