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LE ATTIVITA DI MAGGIO - GIUGNO 2020

LE ATTIVITA' DI MAGGIO - GIUGNO 2020


UN FONDO STRAORDINARIO CONTRO IL COVID 19
Il Consiglio Direttivo di UGI, all’inizio del periodo COVID 19, ha approvato la creazione di un Fondo straordinario destinato a sostenere le famiglie assistite dall’UGI la cui situazione economica è aggravata dall’emergenza sanitaria insorta e a erogare borse di studio per giovani medici impegnati nell’unità di crisi della Città della Salute di Torino.
Questo fondo, che ha una natura straordinaria, erogherà contributi una tantum a famiglie vagliate dal Comitato Assistenza dell’Associazione su proposta della nostra Assistente Sociale.
La prof.ssa Franca Fagioli, direttore del reparto di oncologia pediatrica, segnalerà eventuali emergenze nell’ambito del team medico a cui destinare una borsa di studio.
In base alla cifra raccolta il Direttivo dell’Associazione deciderà la quota da assegnare all’assistenza delle famiglie e quella per la borsa di studio.
L’assistente sociale presenterà al Comitato Assistenza le proposte che dovranno essere relative a famiglie che, a causa del COVID 19, hanno perso il lavoro o hanno subito una grave contrazione del proprio reddito; ogni singola erogazione non potrà comunque essere superiore a € 2.000 per famiglia.
L’obiettivo della raccolta è pari ad almeno euro 150.000, al quale contribuirà anche l’UGI con fondi propri.
Ad oggi il progetto ha ricevuto il supporto della Luigi Lavazza S.p.A., che ha fatto una generosa donazione e da Guido Harari e Paolo Ranzani che, insieme a Wall of Sound Gallery, hanno promosso una raccolta fondi mettendo a disposizione fotografie proprie e di altri importanti fotografi.
Il Fondo ha una natura straordinaria e pertanto le erogazioni alle famiglie e le borse di studio, come indicato nel protocollo, non potranno essere ripetute (una tantum).
Tuttavia, qualora gli effetti del COVID 19 dovessero avere un effetto strutturale, cioè pluriennale, l’attuale Direttivo dell’UGI si riserva di reiterare il progetto anche nei prossimi anni.
 
ARIA PURA!
Un donatore anonimo e molto generoso e attento all’UGI ha incaricato la ditta AMEL MEDICAL di portarci in dono sette dispositivi per il sistema ad ozono raggi UV e ioni negativi Purisan.
Un regalo così grande e importante per i bambini e i genitori assistiti dall’UGI è veramente prezioso e insostituibile!
Noi tutti, volontari e Consiglio Direttivo, desideriamo che giunga a questo donatore anonimo e alla ditta Amel Medical il nostro ringraziamento più caloroso e pieno di riconoscenza.
Si tratta di dispositivi facili da usare che purificano l’aria di una stanza in meno di un’ora e mantiene il livello di ossigeno-ozono in modo da abbattere la presenza di batteri e virus già dal primo trattamento.
Inoltre un grande grazie anche a WE TAKE CARE per averci donato i gel igienizzanti che sono stati distribuiti sia in Casa UGI che nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
 
SARA CONFORTI ATTIVA UNA RETE DI SOLIDARIETÀ PER PRODURRE UNA SERIE SPECIALE DI MASCHERINE IN TESSUTO
Dedicate al 40° compleanno dell’UGI, le mascherine sono prodotte in numero limitato dall’artista e stilista torinese Sara Conforti, che con l’UGI ha già collaborato in passato attraverso laboratori di sartoria creativa per le mamme con il progetto «Made in Ugi».
Le mascherine sono disponibili in Casa UGI dai primi di giugno, precisamente dal 5 giugno “Giornata mondiale dell’Ambiente”.
Un tema molto caro a Sara che da 10 anni collabora con l’Associazione Tessile & Salute di Biella e con le aziende certificate dalla stessa.
In particolare, per realizzare le mascherine il Lanificio Subalpino ha fornito gratuitamente il tessuto; la Agotex il tessuto non tessuto per produrre i filtri protettivi intercambiabili; la Met le etichette; la Sinterama il poliestere New life (prodotto dal riciclo di bottiglie di plastica post-consumo vincitore del Green Carpet Fashion Awards 2017) per lo strato interno.
Protagonista di questa prima edizione limitata l’illustrazione del piccolo Nicolò Cimma, bambino ospite di Casa UGI, ricamata in 50 esemplari dalla Idea Ricamo srl di Borgaro Torinese.
L’offerta minima è di 40 euro e per acquistarle è consigliabile scrivere a spr@ugi-torino.it.
Una pioggia di mascherine per fortuna è arrivata sull’UGI e continua ad arrivare anche da altri sostenitori! Per noi sono utilissime ed indispensabili per dare maggiore sicurezza ai giovani malati e alle loro famiglie. Ringraziamo di cuore la Protezione Civile, il gruppo Ossola Amica dell’UGI, Dario Rivera e moglie dei Sigari Granata, Leonardo e Martina Bonucci.
 
IL CANARINO NELSON WHITMAN PORTA LE SUE MASCHERINE AI BAMBINI DEGLI OSPEDALI ITALIANI
Il 12 maggio 2020 ha preso il via un’azione di solidarietà nata dal desiderio di Nelson Whitman, amico pennuto dei bambini e protagonista del libro “Lo strano caso di Nelson Whitman” scritto da Marco David Benadì di Dolci Advertising con il contributo di Marco Calleri Amministratore Delegato Lisanza, TD Group e Aldieri For Children Onlus.
Grazie al canarino Nelson Whitman, sono state donate 1000 mascherine a misura di bambino destinate al reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, all’Ospedale Gaslini di Genova, al reparto oncologico dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, e a Casa Ugi.
Nelson Whitman è l’unico che può volare e perciò in questi giorni porterà le sue mascherine negli ospedali e nelle case di cura d’Italia contribuendo a fare un regalo ai piccoli pazienti suoi amici.
Sono tutte interamente dipinte a mano, realizzate in jersey accoppiato e water-repellent e sono lavabili a 60 gradi.
Sono state pensate per essere utilizzate una volta fuori dagli ospedali, non sono un dispositivo medico, e realizzate per proteggere i bambini nella fascia di età tra i 3 e i 13 anni.
L’illustrazione dipinta è di Melissa Pirolo, artista dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha aderito con la sua opera al progetto personalizzando le mascherine con la cifra stilistica e il linguaggio grafico del libro.
Con la partenza della fase 2 e la graduale ripresa di attività e uscite, anche i bambini hanno bisogno di essere protetti da mascherine adeguate e c’è qualcuno che ha voluto pensare a loro.
Soprattutto a chi, tra di loro, deve essere ancora più protetto durante la pandemia perché affetto da altre patologie.
 
di Marcella Mondini

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