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Luciana Fracchia e Massimo Mondini

Luciana Fracchia e Massimo Mondini

L’architetto Luciana Fracchia, responsabile del progetto UGI2: “Più di 800 metri quadri su due piani”

Luciana Fracchia, volontaria ed architetto responsabile del progetto UGI2, perché questa nuova struttura? L’associazione, dalla sua nascita avvenuta nel 1980, è cresciuta nel tempo. Una prima importante tappa è stata nel 2006, con la realizzazione di Casa UGI in Corso Unità d’Italia, per ospitare le famiglie dei bimbi ricoverati in Oncoematologia Pediatrica. Ad oggi l’UGI si è accorta di avere bisogno di nuovi spazi, poiché quelli esistenti non sono compatibili con le nuove attività che la Casa vuole offrire.
Per quali motivi non sono sufficienti i locali di Casa UGI?
Perché Casa UGI è una residenza protetta dove soggiornano i pazienti in terapia, spesso in fasi molto impegnative e quindi tutte le attività svolte nella Casa devono essere riservate ai residenti e controllate. UGI2 vuole offrire varie possibilità anche a coloro che sono off-therapy e per i pazienti in terapia, ma non residenti in Casa UGI.
Dove sorgerà UGI 2?
Il nuovo complesso “Park View” è in corso Dante angolo corso Massimo D’Azeglio, la parte un tempo occupata dallo stabilimento ISVOR. E’ idoneo perché non è lontano da Casa UGI e dall’Ospedale Infantile Regina Margherita e i suoi locali per superficie, accessibilità e collocazione sono adatti per le esigenze previste.
Ci puoi descrivere i locali?
Lo spazio di UGI2 si articolerà su di una superficie di 816 mq lordi, 453 al piano terra e 363 al primo piano.
Cosa è previsto al piano terra?
La struttura sarà davvero interessante e ben organizzata. L’ingresso sarà da corso Dante, ma anche dall’androne condominiale interno; su questo piano si prevede una sala polifunzionale di 128 mq, con capienza di 100 posti ed una parete mobile per ampliare o restringere il locale, più un’area break di circa 30 mq; verranno allestite poi due sale di rieducazione motoria ad uso interno di 52 e di 27 mq rispettivamente, con piccoli spogliatoi. Ancora una zona ripostiglio ed i servizi igienici per tutto il piano.
E al primo piano?
Il primo piano sarà adibito principalmente ad uffici e laboratori creativi. Questi uffici vedranno il trasferimento della segreteria amministrativa, che si trova ora al Regina Margherita e del polo raccolta fondi che attualmente si trova a Casa UGI; verranno allestiti due salotti per i colloqui e una piccola sala riunioni; un laboratorio ludico-creativo ed uno per altre attività; troverete anche la sede di Radio UGI, la redazione del Giornale UGI, una zona ristoro ed ovviamente i servizi igienici. I futuri due piani saranno serviti dagli ascensori condominiali.
E in seguito come si svilupperà UGI2?
Siamo ancora nella prima fase, quella dell’organizzazione generale, quindi si tratta soltanto della presentazione ufficiale. Oggi posso dire che i locali vengono acquistati allo stato grezzo, ossia solo con i muri e gli infissi, quindi i lavori interni saranno svolti in base alle necessità dell’UGI, con lo scopo di poter meglio gestire ed organizzare le necessità future.

Massimo Mondini, tesoriere UGI: “Un investimento importante per migliorare e ampliare le attività UGI”

Massimo Mondini, tesoriere dell’UGI, come si è arrivati sotto il profilo finanziario al progetto di UGI2?
Grazie ai numerosi lasciti testamentari degli ultimi due anni, oltre che alla generosità delle persone fisiche e alle risorse accantonate da UGI stessa nel tempo, si è potuto disporre di un capitale importante con cui affrontare i costi di acquisto dei nuovi locali. L’acquisto, piuttosto che un affitto, permette innanzitutto di dare un valore di continuità alla nuova struttura e di assicurare, nel lungo termine, un’adeguata solidità patrimoniale e finanziaria all’UGI. Il compromesso per UGI2 è stato firmato il 25 luglio, l’atto l’8 settembre. Il budget investito è di 1.800.000 euro, definito con l’impresa venditrice Torino 05 Trading SPA, per l’acquisto grezzo dei muri. A questa spesa si aggiungeranno nei prossimi due anni 671.139 euro, comprensivi dei costi dei lavori, delle attrezzature della palestra, degli arredi, delle spese notarili, fiscali e di consulenza tecnico-progettuale. La tempistica di dettaglio sarà definita mediante la negoziazione con l’impresa appaltatrice, ma i lavori dovranno comunque essere terminati entro marzo 2019.
Quali le finalità del progetto?
L’UGI ha bisogno di una nuova sede perché non tutte le attività possono essere svolte in Casa UGI o in ospedale. L’UGI pensa a quei pazienti che sono residenti nell’area metropolitana di Torino, e proprio per questo non possono usufruire di Casa UGI. Riteniamo che sia corretta ed opportuna una sede alla quale, chi è a contatto con l’oncoematologia del Regina Margherita, possa rivolgersi durante le terapie, nell’off therapy, e per far rete sul territorio. Per quanto riguarda il primo punto, ossia le attività durante le terapie, UGI2 sarà luogo di rieducazione motoria e di logopedia. Si terranno corsi per ricostruire la dimensione psico-sociale, cui i bambini e gli adolescenti appartengono; corsi tematici legati alla malattia e tutti i progetti creativi che non sono possibili in Casa UGI, dove è necessaria pace e tranquillità.Parlando invece dell’off therapy, UGI2 offrirà strumenti e sostegno psicologico per aiutare le famiglie e gli ex pazienti a riprendere una vita normale, dopo la malattia; si occuperà di reinserimento sociale, di progetti per la scolarizzazione, di attività sia educative, che ricreative. Se si è invece verificato un lutto, UGI2 sarà il luogo in cui si potrà adeguatamente rielaborare il lutto, contando su un adeguato sostegno psicologico. Per quello che riguarda il terzo punto, ossia far rete sul territorio, UGI2 si propone di sviluppare strategie di condivisione con organizzazioni diverse tra loro, e raggiungere risultati comuni. Attraverso la collaborazione con altre associazioni si risolvono problemi e necessità e si organizzano manifestazioni compatibili con UGI. Infine presso UGI2 avranno finalmente una sede autonoma la radio, il giornale, la gestione del sito web e dei social, l’amministrazione e le iniziative di raccolta fondi dell’Associazione. Qui si potranno anche intrattenere attività con enti ed organizzazioni compatibili con UGI; il centro di cura dell’Ospedale Infantile Regina Margherita potrà avvalersi dei locali per qualsivoglia opportunità ed intervento.

Per sostenere il progetto UGI ha aperto presso Banca Prossima
il conto corrente 100000159422
IBAN: IT21FO335901600100000159422

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