1. Giornale UGI
  2. SHIATSU AL REGINA MARGHERITA

Scarica il giornale UGI

Shiatsu al Regina Margherita

SHIATSU AL REGINA MARGHERITA


Un trattamento dedicato ai genitori dei piccoli degenti.

Paola e Valentina, come rappresentanza dell’Istituto Europeo di Shiatsu Torino, siete qui oggi con noi per parlarci del vostro approccio con l’UGI e del suo perché.
Abbiamo incontrato l’UGI attraverso alcuni contatti personali nell’ospedale Regina Margherita e data l’attenzione che l’UGI pone alla persona nella sua interezza, ci è parsa una idea collaborativa il poter donare dei trattamenti ai genitori dei bambini ricoverati al quinto piano, all’Isola Margherita e a Casa UGI. Così da più di un anno collaboriamo con l’associazione e i volontari tutti, e cerchiamo di offrire un sostegno fisico, emotivo e psicologico, grazie al nostro approccio fatto non di parole ma di profondo contatto. Lo scopo è far stare meglio, in modo naturale, dare un’armonia che nasce dal riequilibrio dell’energia interrotta dallo stress, dai traumi non solo fisici; questa disciplina non è invasiva ma funge da supporto, da aiuto e da stimolazione salutare sempre; è un accompagnamento che genera una migliore qualità della vita.

Voi parlate dei genitori dei bimbi malati a cui donate i trattamenti, non dei bambini. Perché?
Con questo articolo facciamo una cosa importante, cioè diamo il nome al progetto ed eccolo: Shiatsu al Regina Margherita, perché sino ad oggi non aveva nome! Ora che è così istituzionalizzato, rispondo alla tua domanda affermando che il progetto è nato solo per i genitori, ma noi speriamo ardentemente che si possa in un futuro prossimo, aiutare anche i bambini. Ci auguriamo che il modello possa essere Roma città in cui, presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù, lo shiatsu praticato è considerato tra le cure di supporto possibili. Comunque nonostante il servizio sia a Torino soltanto per i genitori, i bimbi apprezzano la benefica rilassatezza del familiare trattato; a questo proposito vorrei aggiungere che lo shiatsu spesso risulta anche una positiva forma di comunicazione e di integrazione per le famiglie straniere che con esso non devono parlare, ma anzi possono rilassarsi.

Potete raccontarci un trattamento shiatsu, sotto la vostra guida sarà come viverlo.
Prima di tutto occorre mettersi in una posizione di migliore confort; se e dove possibile lo shiatsu viene praticato su di un futon, un tradizionale materasso arrotolato giapponese. Va bene anche una seggiola o un lettino se ci sono specifiche necessità individuali, sicuramente e in ogni caso il ricevente recepirà al meglio i benefici del trattamento. Perché di trattamento si parla, non di massaggio. Lo shiatsu ha bisogno di quiete, nella quale l’operatore manualmente esercita pressioni con pollici, palmi, gomiti e ginocchia lungo alcuni dei dodici meridiani energetici che attraversano il corpo, per riequilibrarlo.

Siamo curiosi di conoscere a grandi linee le radici storiche di questa disciplina.
Certo, ci proviamo. Lo shiatsu, parola composta dai termini Shi (dito) e Atsu (pressione), è una pratica manuale e trae il fondamento teorico dalla tradizione della medicina cinese e dalla filosofia Zen; alcuni monaci buddisti sin dal VI secolo diffusero la disciplina in Giappone, dove oggi è riconosciuta dal servizio sanitario nazionale. Qui una normativa del 1964 definisce lo shiatsu una forma autonoma di cura intesa a perseguire e a conservare lo stato di salute dell’individuo nella sua interezza. In Europa è arrivato tra le due guerre mondiali. Ora due parole sulla scuola nella quale voi praticate. Gli stili di shiatsu che si praticano in occidente sono molti; la nostra è una scuola europea, fondata nel 1989, con 13 sedi in Germania, Austria, Svizzera ed Italia ed è composta da più di trenta insegnanti qualificati. La nostra sede è a Torino e offre una formazione professionale conforme ai criteri stabiliti dalla FISIEO - Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori. Torniamo alla collaborazione nel tempo con UGI e al vostro lavoro oggi in ospedale. Con UGI abbiamo già avuto una proficua collaborazione a Pasqua e a Natale del 2017. In queste due occasioni erano in vendita ovetti e scatolette contenenti ciascuno un buono omaggio per un trattamento per una offerta minima. Il ricavato di queste vendite è stato devoluto a Casa UGI e i trattamenti sono stati donati dai nostri diplomati e studenti in formazione, nei vari studi adibiti. I trattamenti in ospedale sono ad oggi svolti ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì, previa prenotazione che viene effettuata al mattino grazie ai volontari. Ha davvero un gran successo questa possibilità, con prenotazioni addirittura per più giorni successivi. I bimbi osservano con interesse e poiché non possono essere trattati, capita che qualche loro parente presente in camera, simpaticamente si presti a copiare su di loro ciò che l’operatore fa sul genitore.

Hanno partecipato all’intervista Paola Giglio, organizzatrice ed insegnante e Valentina Comunian, insegnante.
 Si ringrazia:
Istituto Europeo di Shiatsu diretto da Enrica Giglio
via Mantova, 36 - Torino
Per eventuali contatti con la scuola:
www.shiatsutorino.it   -  www.facebook.com/shiatsutorino  

Copyright 2020 - Ugi Torino C.F. 03689330011 - Privacy policy

Abc Interactive