1. Giornale UGI
  2. UGI, A TORINO IN PRIMA FILA NELL’ACCOGLIENZA

Scarica il giornale UGI

Editoriale 3-2018

UGI, A TORINO IN PRIMA FILA NELL’ACCOGLIENZA

Ci sono diagnosi, malattia, terapie. E poi dolore, ansia, paura. E’ un viaggio faticoso quello nella malattia oncologica. Per i giovanissimi pazienti ricoverati nei reparti, per i genitori che condividono lo stesso percorso. Naturalmente la vita di tutti i giorni non si ferma, il punto cruciale è fare in modo che l’una cosa renda più lieve l’altra. In questo numero del giornale ci occupiamo proprio di questo.
Ci siamo postI la domanda: è possibile trattare argomenti lievi, e all’apparenza leggeri, quando ci si occupa di malattie oncologiche infantili?
Così, abbiamo scoperto questo “progetto benessere” che opera presso il reparto di oncoematologia pediatrica del Regina Margherita. E, all’interno di questo, abbiamo puntato l’obiettivo sullo “shiatsu” (letteralmente dal giapponese shi = dito e atsu = pressione), trattamento che, offerto gratuitamente, ha migliorato moltissimo la vita delle mamme e di conseguenza, per i risvolti psicologici che ne nascono, anche dei piccoli ricoverati. Se le mamme stanno meglio, anche i figli affrontano diversamente le terapie. Anche l’Ugi, sul fronte del “benessere” è da sempre in prima fila nell’affiancare famiglie e pazienti nel loro cammino ospedaliero. Offrire ospitalità, ma anche svaghi. Condividere la pena, ma anche sorridere. Le feste, gli intrattenimenti, i concerti, i mercatini, i ritrovi collettivi, la radio, questo stesso giornale.
Tutto ciò tiene insieme famiglie e volontari, dolore e speranza, notti difficili e giorni più lievi. Iniziative che aprono al dialogo, al mondo esterno, all’ospitalità di famiglie che spesso arrivano da Paesi molto lontani. Ora che stiamo entrando nell’estate ci prendiamo una libertà. Quella di affermare che l’Ugi è un vero gioiello di questa città. Per la professionalità di chi ci lavora, per la dedizione dei volontari, per l’impegno economico di chi finanzia progetti e iniziative. Quasi fosse un gesto simbolico, questa che era una stazione della futuribile monorotaia nel 1961, si è trasformata nel futuro reale del 2018 in una casa che accoglie famiglie, se ne prende cura, accompagna genitori e figli. Per chi va in vacanza Buona Estate, per chi deve rimanere l’Ugi è sempre aperta.

GIORGIO LEVI
Direttore de “Il Giornale dell’UGI”

Copyright 2020 - Ugi Torino C.F. 03689330011 - Privacy policy

Abc Interactive