UGIDUE

UGIDUE

La presentazione alle Istituzioni
Mercoledì 11 settembre 2019 presso la sede di Corso Dante n° 101 a Torino, l’UGI ha presentato ufficialmente UGIDUE. Erano presenti le Autorità, i rappresentanti delle Istituzioni cittadine, alcuni sostenitori e collaboratori che da anni contribuiscono alla realizzazione dell’UGI. Assai significative le parole introduttive alla giornata del presidente dell’UGI, Enrico Pira che, salutando i presenti, afferma: “Il Progetto Ponte appena nato grazie alla generosità di molti, risponde al gravoso e meraviglioso compito di consegnare un futuro a tutti i piccoli eroi che, terminata la fase clinica delle cure, debbono riprendere la vita fuori dalle strutture sanitarie.” Franco Sarchioni, vicepresidente, si associa a questo ringraziamento, lo estende a tutti coloro che nel tempo hanno vissuto l’Associazione, ed aggiunge un ulteriore importante concetto: “UGIDUE non esisterebbe se non ci fosse stato il lavoro, la condivisione, l’incontro con le esperienze precedenti. Dal 1980 si è giunti a questo odierno traguardo grazie a tutto ciò che altri nel tempo hanno pensato, attuato, elaborato. Senza questo filo, che non si è mai spezzato tra tutti i collaboratori, non saremmo qui.” E si dice la verità affermando che l’Associazione nel tempo ha potuto continuare ad esistere grazie al lavoro ed all’impegno costante di ogni persona, sostenuta anche da importanti donazioni. Tra coloro che da sempre sono a fianco dell’UGI, c’è la Compagnia di San Paolo, importante sponsor filantropico, rappresentata l’11 settembre, dal segretario generale Alberto Anfossi. “La Compagnia, da tempo accanto all’UGI, oggi rinsalda questo legame, consapevole dell’importante umanità di quanto è stato fatto e quanto il Progetto Ponte sia determinante per il futuro dei pazienti off terapy e delle loro famiglie.” Non potevano mancare le generose parole di Franca Fagioli, direttore dell’Oncoematologia Pediatrica, sempre in prima linea, per offrire cure all’avanguardia ai piccoli pazienti. La dottoressa riconosce ad UGIDUE un lavoro di integrazione determinante “nel non lasciare soli i ragazzi guariti, nell’affrontare gli strascichi della malattia e delle cure, e nell’offrire loro qualcosa di davvero innovativo ed utile per il reinserimento sociale, non così scontato dopo mesi o anni di ospedale.” A lei si uniscono con una uguale idea di adesione al progetto, il direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, Silvio Falco, il quale sottolinea la collaborazione motivante che lo lega ad Enrico Pira, grazie alla quale “il convincimento personale già espresso anni fa, di decongestionare Casa UGI, è diventato il presente, per una assistenza globale, successiva alla guarigione.” Prosegue elogiando l’importanza di tutte le associazioni, l’UGI in primis, che sostengono ed affiancano il Servizio Sanitario Nazionale, di cui è portavoce attivo ed importante esecutore. Tutto ciò non sarebbe possibile senza il rapporto diretto con la Città di Torino, e Sonia Schellino, in qualità di vice sindaco, espone con chiarezza quanto Torino riconosca tutte le iniziative virtuose che vengono portate avanti per l’inclusione sociale in ambito cittadino. “Sicuramente la Città lavora per l’inclusione sociale con una attiva coprogettazione per adolescenti che possano presentare punti di fragilità e so che l’UGI è un partner importante per i percorsi, svolti in sinergia con il territorio, che attuerà in UGIDUE”. Si rivolge quindi con affetto ai rappresentanti dell’Associazione presenti in sala, ed augura loro: “Un buon lavoro oggi per una futura UGITRE”. Il pubblico presente ha avuto la possibilità di visitare i due piani della nuova sede di corso Dante e di vedere gli spazi, in cui si svolgeranno le attività destinate a ricostruire in bambini e ragazzi la dimensione psicosociale a cui debbono tornare. Per non dimenticare i percorsi per i genitori. Il nuovo centro ospiterà conferenze di divulgazione, seminari di aggiornamento per operatori sanitari, percorsi di orientamento di molteplici generi, eventi, attività con enti ed organizzazioni con cui esistono rapporti di collaborazione. Nei locali di corso Dante troveranno sede il Giornale dell’UGI, Radio UGI e tutta l’attività amministrativa e di raccolta fondi dell’Associazione. Una preziosità della nuova sede: sono esposte lungo il corridoio al piano terreno le opere di amici illustratori, pittori, calligrafi, grafici, fotografi, fumettisti che da anni organizzano laboratori creativi per i bambini e gli adolescenti ospitati presso Casa UGI.

Corso Dante in festa: è nata UGIDUE!
Da sempre il capoluogo sabaudo è rinomato per la propria capacità innovativa e di reinventarsi subendo grandi modifiche nel corso degli anni e trasformando l’architettura e la destinazione d’uso di centinaia di edifici. Lo stesso è accaduto per UGIDUE. Essendo diventata zona residenziale è stato spontaneo e semplice, il 15 settembre, organizzare una festa di via, per presentare la nuova struttura. La giornata è stata faticosa ma entusiasmante per gli organizzatori, stupefacente e curiosa per gli spettatori: più di 200 metri di corso Dante sono stati chiusi per far spazio agli stand. Gli amici Alpini hanno garantito il catering per la giornata, le associazioni sorelle UGI Novara ed UGI Ivrea hanno contribuito a curare l’area dedicata al gioco dei più piccoli. Uno spazio è stato riservato a Settimo Circo ed un altro alle esibizioni di artisti amici. Ma più di metà della strada è stata occupata dalle esibizioni motociclistiche spericolate di Vanni Oddera inventore della mototerapia per i bambini ricoverati in ospedale. Come condensare le emozioni di una giornata come questa in poche righe? Vi è stata la possibilità di parlare dei nostri progetti e delle nostre attività con centinaia di persone: alcuni ci conoscevano, altri hanno avuto occasione di scoprirci, altri ancora sono semplicemente passati. Ma anche questi ultimi difficilmente dimenticheranno cos’è l’UGI, e perché per una giornata intera un grande corso alberato cittadino è stato bloccato! Tre spettacoli di mototerapia hanno scandito la giornata; bolle di sapone, danze caraibiche, animazioni di clown e trampolieri erano alla base del ritmo di questi momenti all’insegna della gioia! Nel centro della via si sono susseguite esibizioni di artisti con canzoni e musiche rese possibili dalla preziosa collaborazione con Verde Strumenti Musicali di Leinì. Sul palco si sono alternati musicisti del calibro di Neja, Zuli, Johnson Righeira, Fase 39, Vea, Leandro, Fran e i Pensieri molesti, Dj Polpetta, Adam Smith, Pietro Giay, Statuto, ricordandoci quanto la musica possa essere di supporto alla guarigione dei piccoli. Il culmine c’è stato nell’intervento del Presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca, della Direttrice della SC Oncoematologia Pediatrica del Regina Margherita dott.ssa Franca Fagioli, del Presidente Enrico Pira, del Vicepresidente Franco Sarchioni, della Segretaria Generale Marcella Mondini e, dulcis in fundo, è stata applaudita la squadra di calcio 100% UGI, con l’allenatore Marco Morra e gli oncologi del Regina Margherita dott. Sebastian Asaftei e dott. Daniele Bertin, parte integrante e anima della squadra. L’energia della giornata è sorta spontanea dai cuori dei volontari accorsi per far in modo che tutti i partecipanti, dai bambini agli adulti, si sentissero a casa loro in questa occasione di festa in cui l’UGI si è presentata alla città di Torino.

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